L'arrivo dell'inverno porta con sé variazioni climatiche tali (abbassamento temperature, umidità, ecc.) da indebolire l'organismo e renderlo più vulnerabile all'attacco di virus e batteri, con la comparsa di patologie infettive respiratorie ed intestinali, quali riniti, faringiti, tracheiti, bronchiti, gastro-enteriti. Il microrganismo patogeno più famoso è certo il virus dell'influenza (in verità composto da 3 famiglie principali, "tipo A", "tipo B" e "tipo C", a loro volta suddivise in numerosi sottotipi; quest'anno i prevalenti dovrebbero essere il "A/Michigan/45/2015" [sottotipo H1N1],già presente nel vaccino dell'anno scorso, il "A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016" [sottotipo H3N2] ed il B/Colorado/06/2017 [sottotipo B/Victoria/2/87 lineage], nuovi rispetto al vaccino trivalente 2017/18, ai quali si aggiunge il B/Phuket/3073/2013 [ceppo B/Yamagata/16/88lineage] presente, come l'anno passato, nel tipo di vaccino tetravalente, altamente consigliabile invece del trivalente), tuttavia esistono molti altri virus (rickettsie, coronavirus, adenovirus, coxavirus, ecc.) e batteri (streptococchi, stafilococchi, haemophilus influenzae, ecc.) capaci di dare infezioni con sintomatologie molto simili e dipendenti dall'organo/i colpito/i, quale: febbre, mal di gola, mal di testa, dolori osteoarticolari, tosse, vomito, diarrea.

 

Come difenderci da queste infezioni?

Innanzitutto con norme comportamentali: evitare i luoghi affollati, lavarsi spesso le mani (o in mancanza d'acqua, utilizzare di tanto in tanto gli appositi disinfettanti in gel), riposare a sufficienza, non richiedere al proprio organismo più di quello che può dare.

Poi si può preparare il sistema immunitario a reagire velocemente ad un attacco infettivo tramite preparati che lo stimolino. Nel campo della medicina tradizionale ed erboristica, gli estratti di alcune specie di ECHINACEA, pianta perenne originaria del Nord America, hanno una spiccata, dimostrata e potente azione immunostimolante; anche l'apporto di oligoelementi come lo ZINCO, e vitamine quali il GRUPPO B e la C, aiutano il sistema immunitario ad essere più reattivo, mentre l'apporto di FERMENTI LATTICI, soprattutto della famiglia dei Lattobacilli, aiutano la flora batterica intestinale ad essere più resistente prevenendo l'insorgenza di infezioni intestinali con vomito e/o diarrea.

Nel campo dell'OMEOPATIA, grande successo hanno i rimedi composti a base principalmente di Anas Barbarie (impropriamente detti "vaccini omeopatici", p. es. OSCILLOCOCCINUM (TM) di Laboratoires Boiron, o OMEOGRIPHI (TM) di Guna), in alternativa ai rimedi unitari ricavati dal virus dell'influenza (Influenzinum).

La vaccinazione antinfluenzale tradizionale è senz'altro valida per gli ultra-sessantacinquenni ed i soggetti affetti da alcune patologie croniche (diabetici, cardiopatici, ecc.), tantoché per costoro viene offerta gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale; per tutti gli altri, va comunque sempre valutata da un medico l'opportunità di eseguirla, generalmente entro fine Novembre, massimo fine Dicembre, essendo necessari circa 15 giorni per ottenere l'effetto completo.

Se nonostante tutto questo si viene colpiti da una malattia da raffreddamento, non resta che seguire alcune semplici regole. Innanzitutto il riposo, per permettere all'organismo di reagire meglio e più velocemente; poi l'uso di rimedi sintomatici, quali antipiretici (se la temperatura corporea supera i 38-38,5°C), antidolorifici, disinfettanti del cavo orale, fluidificanti il catarro e/o sedativi della tosse, decongestionanti nasali, fermenti lattici, ecc., per velocizzare la guarigione. Possono essere farmaci tradizionali, di origine erboristica, o rimedi omeopatici o anche della medicina ayurvedica; con il consiglio del farmacista possono essere personalizzati a seconda di come si presenta la patologia in ogni singola persona.

Se la febbre alta persiste per più di 3-4 giorni, o si manifestassero difficoltà respiratorie e/o tosse persistente, sarà opportuno consultare il proprio medico curante, soprattutto in soggetti affetti da patologie croniche.

La FARMACIA S. GIACOMO si propone come primo consulente per consigliare e personalizzare le terapie di automedicazione su misura di ogni singolo paziente, perché ognuno è un essere a se stante con le proprie caratteristiche e la propria storia farmacologica: contattateci con fiducia.

Farmacia S. Giacomo. Difende la tua salute!