Trovare la mattina sul cuscino capelli in quantità è un evento che può spaventare, tuttavia è assolutamente normale e fisiologico che un piccolo numero venga perso e sostituito con nuovi esemplari.

Il capello infatti, che è costituito da uno stelo (la parte visibile) attaccato alla radice (impiantata nel derma all'interno del follicolo pilifero, con la funzione di formare lo stelo), non ha durata infinita, ma un ciclo di vita di 2-5 anni, costituito da 3 fasi principali:
la fase di Anagen, di crescita, che costituisce la quasi totalità del tempo di vita del capello;
segue la fase di Catagen, di sole 2 settimane, nella quale il capello modifica la sua consistenza atrofizzandosi;
infine la fase di Telogen, di circa 3 mesi, all'inizio della quale il capello viene espulso e sostituito alla fine da uno nuovo.
Solo quando la caduta supera la quota di 50-100 capelli al giorno si può parlare di caduta patologica, ovvero ALOPECIA.

 

Esistono varii tipi di alopecia, dipendenti da diverse cause scatenanti.
L'ALOPECIA CICATRIZIALE è quella dovuta a processi fortemente infiammatori o traumatici del cuoio capelluto, con parziale o totale compromissione del follicolo pilifero e quindi perdita irreversibile dei capelli.
Situazioni di stress dell'organismo, quali quelle date da una gravidanza, da variazioni dell'equilibrio ormonale, febbre alta o interventi chirurgici, infiammazioni reumatiche croniche o stress psicofisici con ansia e depressione, sono invece le principali cause dell'ALOPECIA DIFFUSA, dove si ha una eccessiva caduta a carico di tutto il cuoio capelluto, e dell'ALOPECIA AERATA, dove la perdita di capelli si verifica a chiazze: in entrambi questi casi il follicolo pilifero rimane vivo, per cui la situazione è di solito reversibile.
Di natura ormonale è la forma più diffusa di ALOPECIA, quella ANDROGENETICA, dove è sempre presente una predisposizione genetica, e che colpisce sia i maschi (più frequentemente, già verso i 20 anni, con inizio nella zona frontale e sulla sommità del capo e successiva riunione delle due zone), sia le femmine (con diradamento progressivo nella zona superiore della testa). In questa forma, la fase Anagen si accorcia, il capello diventa più fine, corto e non pigmentato; alla fase Telogen segue una nuova fase "Kenogen", di durata variabile, nella quale il follicolo pilifero risulta dormiente e senza capello.

La diagnosi e differenziazione tra i vari tipi viene fatta sia tramite un'anamnesi del paziente, che valuti età di insorgenza, estensione ed entità della caduta, malattie concomitanti, stress psicofisici, ecc., sia tramite un'analisi accurata del capello tramite microscopio o meglio microcamera, in modo da evidenziare forma, struttura e consistenza del capello stesso.

La terapia varia a seconda del tipo di calvizie, ma deve essere comunque sempre prolungata per lungo periodo, dato il lungo ciclo di vita del capello.

Nelle lozioni o fiale da applicare direttamente sul cuoio capelluto, si utilizzano sostanze che aumentano l'afflusso di sangue al follicolo pilifero, in modo che abbia a disposizione tutti i micronutrienti necessari alla formazione del capello, assieme ad alcuni di questi nutrienti (es. aminoacidi solforati) ed a sostanze che rivestono e proteggono lo stelo del capello.
Si applicano in genere 2-3 volte alla settimana per cicli di 4-6 settimane 1-2 volte all'anno.

Negli integratori per via orale vengono invece forniti in grande quantità tutti questi micronutrienti, in particolare gli aminoacidi solforati (che costituiscono l'"impalcatura" del capello), lo Zinco, il Rame, la Vit. B6, la Biotina, l'Acido Folico, in grado di prolungare la fase Anagen, migliorare il trofismo del bulbo pilifero, proteggere dall'azione sfibrante dei radicali liberi, ed in sostanza contrastare la fragilità e la caduta del capelli. Questi integratori vanno quindi bene anche per chi vuole mantenere la propria capigliatura bella e sana.
Si utilizzano per cicli di 1-2 mesi da ripetersi 2 o meglio 3 volte all'anno. Il top si ha utilizzando contemporaneamente sia le fiale ad uso topico che l'integratore.

Discorso a parte per le lozioni a base di Minoxidil, vero e proprio farmaco che, determinando il miglioramento di alcune caratteristiche tipiche dell'alopecia androgenetica (prolungamento della fase Anagen con ritrasformazione dei capelli da atrofici (Katagen e Telogen) a quasi normali), è utile solo in questo tipo di alopecia. Molto efficace nel far ricrescere il capello, ha come caratteristica di dover essere applicato indefinitivamente 2 volte al dì (altrimenti la caduta riprende) e di poter dare a lungo andare irritazione al cuoio capelluto.

Chi soffre di caduta di capelli dovrebbe poi adottare alcuni accorgimenti alimentari e non:

evitare o limitare il consumo di: pane integrale, formaggi, caffè;
preferire cibi ricchi di: zinco (crostacei, pesci, fegato, mandole e noci)
                                aminoacidi solforati (yogurt, uova, cipolle)
                                vitamina B6 (fegato, lenticchie, fagioli, tegoline, uova banane, noci)
evitare gli eccessi di alcool, il fumo (diminuisce la circolazione nel cuoio capelluto), l'eccessiva esposizione solare, l'uso frequente di cappelli, berretti, caschi, le messe in piega, tinture e spazzolature troppo forti;
limitare l'uso dell'asciugacapelli.

Nella nostra farmacia è possibile effettuare un'analisi accurata del capello tramite microcamera, con l'ausilio del nostro personale esperto che saprà consigliarvi i prodotti ed i comportamenti più adatti alla vostra situazione.

Farmacia S. Giacomo. Difende la tua salute.