Metodo clinico-terapeutico per cui si applica la legge dei simili cioè la stessa sostanza, che a dosi ponderali genera la malattia, a dosi infinitesimali cura la stessa malattia.

La concezione materialistica e meccanicistica della medicina attuale si basa sui lavori di VIRCHOW secondo cui ad ogni affezione corrisponde una lesione organica rintracciabile a livello cellulare. Questa concezione fu utile per uscire dalla imprecisione della medicina del XIX secolo ma attualmente costituisce un serio ostacolo alla comprensione della malattia considerando l'uomo nella sua unità di spirito e cuore.

In omeopatia la malattia viene vista come espressione di funzioni biologiche rallentate o bloccate.

 

Consigli

Il farmacista, conoscitore della Materia Medica Omeopatica, dopo una attento ed esaustivo colloquio con la persona in cui reportizza caratteristiche fisiche, quelle comportamentali, le patologie in essere e quelle pregresse riesce a consigliare il rimedio del ceppo corretto con la giusta diluizione per stimolare o sbloccare funzioni biologiche rallentate o assenti.

Il paziente con l'assunzione del rimedio modifica il suo metabolismo permettendo al suo corpo di recuperare lo stato di salute.

 

Preparazione

Il ceppo omeopatico deriva sempre dalla natura e può essere: vegetale, animale, minerale.

Può venir deconcentrato con un veicolo liquido (diluizione) oppure con quello solido (triturazione) seguita sempre da un'agitazione meccanica (dinamizzazione).

Le diluizioni poi vengono utilizzate per impregnare supporti inerti che sono granuli, globuli, compresse e lattulosio.

 

 

Medicina "MAHARISHI AYURVEDA". La medicina AYURVEDA è sempre stata presente in India tenendo conto che AYURVEDA  significa scienza della vita.

E' un antichissimo sistema di medicina in cui l'uomo dotato di psiche e corpo deve integrarsi con l'anima e con l'ambiente esterno.

Attualmente si parla di MAHARISHI AYURVEDA perchè grazie al lavoro di MAHARISHI MAHESH YOGI questa medicina si struttura, agli inizi degli anni ottanta, in quattro pilastri:

  • architettura VEDICA
  • astrologia VEDICA
  • tecnica di medicazione trascendetale
  • tecnica della SIDHI

in cui i valori dell'antichissima medicina AYURVEDA sono stati integrati con la moderna visione del corpo e dei suoi processi biochimici.

 

Consigli

Ogni uomo è un unità irripetibile ed è catalogabile secondo i principi dei tre DOSHA (VATA, PITTA, KAPHA).

Si ha la salute quando si ottiene il giusto rapporto tra i tre principi.

Il tutto è regolato secondo la legge della similarità-dissimilarità su cui si basa la scelta dei cibi.

 

Preparazione

Gli alimenti devono essere preparati da una persona amorevole, consumati in un luogo adatto e senza fretta e la loro scelta si basa sulla legge della dissimilarità nei confronti di chi li mangerà.

Infatti solo così gli alimenti che sono presenti in ogni pasto possono formare l'essenza del cibo detta OJAS.

Per ottenerla bisogna tener presente anche l'armonia con l'esterno determinata dalla routine giornaliera e stagionale.

Se si rispetta la legge naturale ottenendo l'OJAS e l'uomo ha un buon appetito, l'alimentazione stimola i sette DHATU' (RAS-RAKFA-MANSA-MEDA-MALIA-SHURRA)

Tutto ciò per armonizzarsi con l'ambiente viene associato alla Tecnica della Meditazione Trascendentale.

 

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